Trasferta all’estero e rientro in Veneto

Luglio 15th, 2020 by

A seguito di numerose richieste di chiarimento ricevute in questi giorni in merito all’ordinanza n. 64 del 06/07/2020 del Presidente della Giunta Regionale della Regione del Veneto, riteniamo opportuno puntualizzare alcuni aspetti.

OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

È stabilito, come misura regionale, l’isolamento fiduciario per 14 giorni in caso di:

  • contatto a rischio, con soggetto risultato positivo al tampone, l’isolamento deve protrarsi per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio. L’isolamento dovrà proseguire in caso dell’accertamento di positività;
  • ingresso o rientro in Veneto dai paesi diversi da quelli di cui all’allegato 1), determina l’obbligo di isolamento fiduciario; l’isolamento ha durata di 14 giorni dall’ingresso in Veneto;
  • compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore a 37,5 gradi centigradi; il soggetto è obbligato a contattare il medico curante rimanendo in autoisolamento.

OBBLIGO DI TAMPONE IN CASO DI RIENTRO IN VENETO

In caso di rientro in Veneto, dopo un viaggio in un paese diverso da quelli di cui all’allegato 1 (che ritrovate riportato integralmente alla pagina seguente) per comprovati motivi di lavoro, la persona deve sottoporsi a test di screening con tampone rino-faringeo.

La segnalazione all’azienda ULSS di riferimento è in capo al datore di lavoro (trovate i contatti delle diverse ULSS regionali alla pagina seguente).

Si effettua un primo tampone all’arrivo in Veneto e un secondo tampone a distanza di 5-7 giorni, se il primo risulta negativo.
Il datore di lavoro riammette temporaneamente il lavoratore, se il primo tampone è negativo.
Il lavoratore è riammesso temporaneamente, ma con l’obbligo di indossare in ogni caso la mascherina chirurgica.
Il lavoratore è riammesso definitivamente, senza obbligo di mascherina, solo dopo l’esito negativo del secondo tampone.

PAESI IN ALLEGATO 1

Andorra Irlanda Principato di Monaco
Austria Islanda Regno Unito e Irlanda del Nord
Belgio Italia Repubblica Ceca
Bulgaria Lettonia Repubblica di San Marino
Cipro Liechtenstein Romania
Croazia Lituania Slovacchia
Danimarca Lussemburgo Slovenia
Estonia Malta Spagna
Finlandia Norvegia Stato della Città del Vaticano
Francia Paesi Bassi Svezia
Germania Polonia Svizzera
Grecia Portogallo Ungheria

NUMERI VERDI REGIONALI

Ulss 1: Covid_19@aUlss1.veneto.it à 800 462 340

Ulss 2: coronavirus.sisp@aUlss2.veneto.it à 0422 323 888

Ulss 3: infocovid-19@aUlss3.veneto.it à 800 938 811

Ulss 4: rientrosorv@aUlss4.veneto.it à 800 497 040

Ulss 5: sisp.ro@aUlss5.veneto.it à 800 938 880

Ulss 6: emergenzacovid19@aUlss6.veneto.it à 800 032 973

Ulss 7: rientro.estero.sorveglianza@aUlss7.veneto.it à 800 938 800

Ulss 8: dipartimento.prevenzione@aUlss8.veneto.it à 800 277 067

Ulss 9: Sisp.malattie.infettive@aUlss9.veneto.it à 800 936 666

LA COVID-19 E GLI SCENARI PLAUSIBILI – COME AFFRONTARLI

Giugno 1st, 2020 by

Il mese di giugno sarà contraddistinto dalla ripartenza di tutti i settori e dal tentativo di ritornare alla normalità.
Ad oggi sono stati presentati numerosi scenari di ripresa, alcuni ottimistici (ritorno alle condizioni precedenti all’emergenza entro fine 2021), altri più pessimistici (ritorno alle condizioni precedenti all’emergenza entro fine 2026 e oltre).

Qualunque sarà lo scenario che vivremo, dobbiamo farci trovare pronti.
Ciascuna Azienda ha la necessità di PIANIFICARE con attenzione le proprie scelte, al fine di garantirne la SOSTENIBILITÀ NEL MEDIO PERIODO.
Per capirsi, le decisioni prese di corsa per tappare i buchi creati dall’emergenza devono essere riconsiderate, per valutare se siano o meno sostenibili per i prossimi mesi / anni.

Il nostro Studio Vi offre il supporto necessario ad analizzare insieme i bisogni della Vostra attività e definire insieme le strategie migliori per raggiungere gli obiettivi che Vi siete prefissati.

A tale scopo, offriamo una ampia gamma di servizi, completamente personalizzabili e ritagliati sulla singola Azienda, tra i quali:
– Verifica e validazione dispositivi di protezione individuali e collettivi
– Verifica e validazione processi di igienizzazione e sanificazione degli ambienti
– Verifica impianti di trattamento aria e ventilazione
– Analisi distanziamento sociale, gestione ingressi e uscite dai luoghi di lavoro, aree ricreative, eventi, edilizia scolastica, aree commerciali
– Analisi del rischio sui luoghi di lavoro e sui centri di aggregazione
– Implementazione protocolli e verifica efficacia delle misure
– Progettazione e monitoraggio piani operativi e formativi, aggiornamento normativo per la sfida COVID-19
– Consulenza su appalti, contratti e rischi contrattuali
– Progetto continuità operativa (scarica qui la presentazione del progetto).

Non esitate a contattarci per maggiori informazioni in merito.

RIAPERTURE: Tutte le nuove regole

Maggio 18th, 2020 by

Prima di tutto, è necessario fare chiarezza. Nel fine settimana appena trascorso sono stati emanati 3 atti di estrema importanza per la riapertura dei settori finora bloccati e per la continuazione dell’attività per i settori non soggetti a sospensione.

D.L. n.33 del 16/05/2020
Sabato 16 maggio 2020 il Presidente della Repubblica emana il D.L. n.33, che contiene le misure di contenimento della diffusione del COVID-19.
Tra queste, riteniamo rilevante sottolineare che:
– Da lunedì 18 maggio 2020 cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale;
– Fino a martedì 02 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti in una regione diversa da quella in cui attualmente ci si trova;
– Tali spostamenti saranno consentiti a partire da mercoledì 03 giugno 2020;
– Da mercoledì 03 giugno 2020 saranno inoltre consentiti gli spostamenti da e per l’estero.
A decorrere dalle date indicate per ciascuna tipologia di spostamento, non sarà più necessario addurre alcuna motivazione a giustificazione dello spostamento stesso.

DPCM 17/05/2020
Domenica 17 maggio 2020 è stato emanato il nuovo DPCM, che sancisce la riapertura delle attività lavorative finora rimaste sospese (ristorazione, servizi alla persona, etc.).
All’interno del DPCM, e più precisamente all’allegato 17, sono presenti le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive”. Queste linee guida contengono le schede tecniche relative ai principali settori di attività che ripartono in data odierna:
– Ristorazione
– Attività turistiche (balneazione)
– Strutture ricettive
– Servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti)
– Commercio al dettaglio
– Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)
– Uffici aperti al pubblico
– Piscine
– Palestre
– Manutenzione del verde
– Musei, archivi e biblioteche.
Le attività sopra riportate, per poter operare, dovranno garantire il rispetto delle misure minime indicate all’interno delle linee guida del DPCM.

ORDINANZA N.48 DEL 17/05/2020
Domenica 17 maggio 2020, il Presidente della Giunta Regionale pubblica sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto l’Ordinanza n.48.
L’ordinanza ripropone le schede tecniche presenti nell’allegato 17 del DPCM del 17/05/2020, per le attività che ripartono in data odierna.

Riassumendo:

  • Sono una azienda produttiva o di servizi che era già attiva prima dell’ultimo DPCM del 17/05/2020: devo continuare a seguire quanto previsto dal protocollo del 24 aprile 2020;
  • Sono un’impresa edile: devo continuare a seguire quanto previsto dal protocollo del 24 aprile 2020;
  • Sono un’azienda operante nel settore del trasporto e della logistica: devo continuare a seguire quanto previsto dal protocollo del 14 marzo 2020;
  • Sono un’azienda che può operare dalla data odierna, lunedì 18/05/2020: devo seguire le indicazioni riportate nell’Ordinanza n.48 del Presidente della Giunta Regionale della Regione del Veneto e all’Allegato 17 del DPCM del 17/05/2020.

Il nostro Studio è a disposizione per affiancarvi nella predisposizione delle misure di contenimento e di gestione del rischio di contagio per la vostra attività.

Tali misure dovranno non soltanto essere adeguate, in funzione del settore di appartenenza, ma anche “sostenibili” per tutti i mesi di durata dell’emergenza.

COME AFFRONTARE AL MEGLIO L’EMERGENZA: NON FERMIAMOCI

Marzo 26th, 2020 by

La situazione che stiamo vivendo, inimmaginabile fino a poche settimane fa, ci ha costretti a ripensare i nostri abituali modi di lavorare e di comunicare.
Anche il nostro Studio ha adottato le misure previste dai Decreti di recente emanazione; siamo tra i più fortunati e riusciamo ancora a lavorare, anche se ognuno dalla propria casa, tra figli e amici a quattro zampe.
Siamo convinti che le misure messe in atto siano necessarie, per poter ripartire più forti e più decisi, una volta superata questa emergenza.
Siamo anche convinti che il tempo che alcuni di noi oggi hanno a disposizione sia una risorsa preziosa, da non sprecare o lasciare trascorrere infruttuoso.

Gestioni Ambientali offre a tutti i propri clienti un nuovo servizio di formazione, assistenza e consulenza a distanza per poter continuare a far crescere le persone che lavorano con Voi e a proteggere il Vostro valore! Siamo disponibili a strutturare percorsi formativi ed incontri personalizzati su richiesta, in questo senso Vi invitiamo ad inviarci segnalazioni e domande in merito ai Vostri bisogni.

OFFERTA FORMATIVA

  • Formazione per lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Accordo Stato-Regioni) – rischio basso, medio e alto – corso completo e di aggiornamento
  • Formazione per preposti alla sicurezza – corso completo e di aggiornamento
  • Formazione per dirigenti – corso completo e di aggiornamento
  • Formazione per RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) – corso completo e di aggiornamento
  • Formazione per addetti all’emergenza incendio – rischio basso – corso completo e di aggiornamento
  • Formazione in materia ambientale: corretta compilazione dei registri di carico e scarico rifiuti e adempimenti collegati
  • Formazione su sistemi di gestione: salute e sicurezza sul lavoro, qualità
  • Formazione in materia di igiene alimentare: HACCP e MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti)
  • Corsi ed approfondimenti in materia di specifiche tematiche di gestione della sicurezza e delle emergenze: gestione delle forniture e delle commesse, gestione dei DPI, valutazione e gestione di rischi specifici per la salute (es. biologico) e per la sicurezza (es. incendio, ATEX, spazi confinati, sicurezza macchine).

OFFERTA DI ASSISTENZA E CONSULENZA

  • Assistenza e consulenza: incontri su richiesta per la gestione degli adempimenti ambientali e di salute e sicurezza sul lavoro in periodo di emergenza coronavirus (protocolli di sicurezza – smart working) ; spazi virtuali di incontro per un confronto sulle tematiche emergenti tra aziende operanti nello stesso settore e consulenti o esperti: lettura dei decreti, liquidità, contratti di lavoro, scadenze normative, scenari futuri (stanza delle idee)

Indicazioni Utili – Coronavirus

Febbraio 24th, 2020 by

A seguito delle numerose richieste ricevute in questi giorni in merito alla situazione sanitaria regionale e alle misure che ogni azienda deve mettere in campo per il contenimento del rischio da Coronavirus, riteniamo che il primo importante passo sia la sensibilizzazione del personale alle corrette prassi igieniche e ai comportamenti idonei da seguire.

Mettiamo pertanto a disposizione del materiale utile che potete diffondere al Vostro personale, al fine di informare tutti i lavoratori e aumentarne così anche la consapevolezza come cittadini.

Ricordiamo inoltre le prime indicazioni relative ai rapporti di lavoro, e nello specifico:
– prestare attenzione per tutte le attività che prevedono trasferte o distacchi in aree geografiche a rischio;
– se all’Azienda è impedito di operare, quindi causa non imputabile al datore di lavoro, non sorge obbligo di pagare la retribuzione né versare i contributi (es. azienda con sede operativa nel comune di Vò). Quasi sicuramente interverrà la CIG, si presume anche per le aziende di più piccole dimensioni. Si attendono indicazioni;
– se al lavoratore è impedito di muoversi (es. residente nel comune di Vò) l’assenza è giustificata. Qualora non sia riscontrabile dal medico alcun sintomo (es. influenzale), lo stesso non potrà essere posto in malattia con conseguente perdita della retribuzione. In questi casi potrà essere opportuno fruire di ferie e permessi, oppure, laddove possibile, organizzare l’attività in telelavoro.
Il lavoratore che decida volontariamente di non andare al lavoro sarà  considerato assente ingiustificato, senza diritto alla retribuzione.

Rimaniamo comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento o quesito in merito.

Come lavarsi le mani – Ministero della Salute

INAIL 2019: I DATI PER IL 2018

Luglio 23rd, 2019 by

Il presidente dell’INAIL, Massimo De Felice, ha da poco presentato i dati dell’Istituto per gli infortuni e le malattie professionali rilevate lo scorso anno (2018).

Nella relazione annuale 2018 si evince quanto riportato nella tabella riepilogativa che abbiamo preparato:

Dati_INAIL_2018
Sono stati inoltre forniti i dati per i primi 5 mesi del 2019, che evidenziano un andamento pressoché stabile delle denunce di infortunio e di infortunio mortale, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (2018).

Di seguito le infografiche INAIL relative all’andamento del fenomeno infortunistico nel 2018 in Italia.

infografiche-Infortuni-e-malattie-2014-2018-verticale

 

infografiche-modalita-verticale

infografiche-uomini-donne-verticale-3