Febbraio 28th, 2019 by gestioniambentali
MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE MUD 2019 RELATIVO ALL’ANNO 2018
A seguito della pubblicazione sulla G.U. del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2018, che porta l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per l’anno 2019, si informa che il termine di presentazione del nuovo MUD 2019, relativo all’anno 2018, è il 22 giugno 2019.
Rimangono immutate le modalità di presentazione per i produttori, mentre sono state introdotte modifiche per quanto riguarda la dichiarazione di aziende di recupero / smaltimento, trasportatori e Comuni.
I produttori di rifiuti e le imprese che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti dovranno comunicare alla Camera di Commercio entro il 22 giugno 2019 i dati relativi ai rifiuti prodotti e/o gestiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.
Ricordiamo che per procedere alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, l’Azienda necessità dei seguenti dati:
1. Registro di carico /scarico rifiuti (completamente compilato per l’anno 2018);
2. Tutti i formulari di smaltimento compilati durante l’anno 2018 con indicati i dati del trasportatore e del destinatario.
I dati richiesti per trasportatori e destinatari sono: ragione sociale – indirizzo – codice fiscale – quantità trasportata e/o smaltita.
La spedizione e la firma del MUD 2019 dovrà avvenire in forma Telematica.
Settembre 18th, 2018 by gestioniambentali
Si ricorda che venerdì 15 settembre 2018 scadrà il termine entro il quale le aziende certificate UNI EN ISO 9001 e 14001 dovranno effettuare la transizione alle nuove edizioni delle norme, del 15 settembre 2015.
Tale aggiornamento non è puramente formale, ma comporta delle modifiche sostanziali del sistema, alla luce dei nuovi importanti concetti introdotti dalle recenti versioni, quali ad esempio:
– il concetto di rischio e opportunità;
– l’importanza di analizzare il contesto e i requisiti delle parti interessate;
– una maggior facilità di integrazione tra i diversi sistemi di gestione.
Un mancato aggiornamento in tal senso comporterà la perdita della certificazione.

Agosto 2nd, 2018 by gestioniambentali
Il presidente dell’INAIL, Massimo De Felice, ha da poco presentato i dati dell’Istituto per gli infortuni e le malattie professionali rilevate lo scorso anno (2017).
Nella relazione annuale 2017 si evince quanto riportato nella tabella riepilogativa che abbiamo preparato:

Sono stati inoltre forniti i dati per i primi 5 mesi del 2018, che vedono un aumento delle denunce di infortuni mortali sul lavoro, già 389, 14 in più rispetto all’anno precedente.
Per chi fosse interessato, qui trovate i link per Relazione del Presidente e la Appendice Statistica 2017.
Luglio 25th, 2018 by gestioniambentali
Come ogni anno, l’INAIL ha pubblicato il modello OT24, con il quale le Aziende operanti da più di 2 anni possono richiedere la riduzione del tasso del proprio premio assicurativo.
La riduzione del tasso è fissa, come si ricorda qui di seguito:
– fino a 10 lavoratori > 28% riduzione
– da 11 a 50 lavoratori > 18% riduzione
– da 51 a 200 lavoratori > 10% riduzione
– oltre 200 lavoratori > 5% riduzione
Le Aziende possono presentare il modello OT24 compilato, e la relativa documentazione probante, entro il 28/02/2019.
Consigliamo già a tutte le Aziende interessate di iniziare a predisporre la documentazione relativa agli interventi migliorativi messi in atto nell’anno 2018.
Vi invitiamo a contattarci nel caso necessitaste di qualunque chiarimento a riguardo.
Scaricate qui i moduli INAIL:
MOD OT24 2019
OT24 2019 Guida compilazione
Link diretto al sito dell’INAIL
Febbraio 21st, 2018 by gestioniambentali
MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE MUD 2018 RELATIVO ALL’ANNO 2017
A seguito della pubblicazione sulla G.U. del Decreto del Presidente del Consiglio del 28 dicembre 2017, che porta l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per l’anno 2018, si informa che il termine di presentazione del nuovo MUD 2018, relativo all’anno 2017, è il 30 aprile 2018.
Rimangono immutate le modalità di presentazione, i diritti di segreteria e i soggetti obbligati.
I produttori di rifiuti e le imprese che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti dovranno comunicare alla Camera di Commercio entro il 30 aprile 2018 i dati relativi ai rifiuti prodotti e/o gestiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017.
Ricordiamo che per procedere alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, l’Azienda necessità dei seguenti dati:
1. Registro di carico /scarico rifiuti (completamente compilato per l’anno 2017);
2. Tutti i formulari di smaltimento compilati durante l’anno 2017 con indicati i dati del trasportatore e del destinatario.
I dati richiesti per trasportatori e destinatari sono: ragione sociale – indirizzo – codice fiscale – quantità trasportata e/o smaltita.
La spedizione e la firma del MUD 2018 dovrà avvenire in forma Telematica.
Gennaio 8th, 2018 by gestioniambentali
Il Consiglio dei Ministri, con l’approvazione in data 29 dicembre 2017 della Legge di Bilancio 2018, ha ratificato l’ulteriore rinvio al 31 dicembre 2018 dell’applicabilità delle sanzioni relative al sistema di tracciabilità dei Rifiuti speciali – SISTRI, di cui all’articolo 260-bis, commi da 3 a 9 e all’articolo 260-ter.
Va precisato però, sempre in riferimento al SISTRI, che le sanzioni previste invece dall’articolo 260-bis, D.lgs 152/2006, commi 1 (omessa iscrizione al sistema «nei termini previsti») e 2 (omesso pagamento del contributo annuale «nei termini previsti») rimangono operative seppur con la conferma della riduzione del 50% delle stesse, ratificata dal decreto mille proroghe del 2016.
Si ricorda che il DM del 24 aprile 2014 aveva sancito che solo le Aziende produttrici di rifiuti speciali pericolosi con un organico maggiore a 10 dipendenti dovranno essere registrate e utilizzare il Sistema telematico.
Le aziende che sono obbligate ad effettuare lo smaltimento dei propri rifiuti speciali con il sistema Sistri, qualora non l’avessero già fatto, devono dunque iscriversi a tale sistema di tracciabilità dei Rifiuti e pagare il contributo annuale, pena sanzionabilità.
Se poi non lo dovessero utilizzare, non potranno essere sanzionate per tutto l’anno 2018.
Si ricorda che rimangono invece obbligatorie e sanzionabili le procedure cartacee di smaltimento dei Rifiuti tramite Registro carico/scarico e Formulario, attualmente ancora obbligatorie per tutte le aziende.

Il nuovo Art. 194-bis del D.Lgs. n.152/2006
Semplificazione del procedimento di tracciabilita’ dei rifiuti e per il recupero dei contributi dovuti per il SISTRI
“1. In attuazione delle disposizioni del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e per consentire la lettura integrata dei dati riportati, gli adempimenti relativi alle modalita’ di compilazione e tenuta del registro di carico e scarico e del formulario di trasporto dei rifiuti di cui agli articoli 190 e 193 del presente decreto possono essere effettuati in formato digitale.
2. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare può, sentiti il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dello sviluppo economico, l’Agenzia per l’Italia digitale e l’Unioncamere, con proprio decreto, predisporre il formato digitale degli adempimenti di cui al comma 1.
3. E’ consentita la trasmissione della quarta copia del formulario di trasporto dei rifiuti prevista dal comma 2 dell’articolo 193, anche mediante posta elettronica certificata.
4. Al contributo previsto dall’articolo 7 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 30 marzo 2016, n. 78, si applicano i termini di prescrizione ordinaria previsti dall’articolo 2946 del codice civile.
5. Per il recupero dei contributi per il SISTRI dovuti e non corrisposti e delle richieste di rimborso o di conguaglio da parte di utenti del SISTRI, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare stabilisce, con proprio decreto di natura non regolamentare, una o piu’ procedure, nel rispetto dei seguenti criteri:
a) comunicazione di avvio del procedimento con l’invio del sollecito di pagamento, prima di procedere alla riscossione coattiva del credito vantato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per i contributi per il SISTRI dovuti e non corrisposti o corrisposti parzialmente;
b) determinazione unitaria del debito o del credito, procedendo alla compensazione dei crediti maturati a titolo di rimborso con quanto dovuto a titolo di contributo;
c) previsione di modalita’ semplificate per la regolarizzazione della posizione contributiva degli utenti obbligati al pagamento dei contributi per il SISTRI, fino all’annualita’ in corso alla data di entrata in vigore della presente disposizione, che non vi abbiano provveduto o vi abbiano provveduto parzialmente, mediante ravvedimento operoso, acquiescenza o accertamento concordato in contraddittorio;
d) definizione di strumenti di conciliazione giudiziale, al fine di favorire il raggiungimento di accordi, in sede processuale, tra il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e gli utenti del SISTRI per i profili inerenti al pagamento o al rimborso dei contributi per il SISTRI.
6. L’esperimento delle procedure di cui al comma 2 del presente articolo determina, all’esito della regolarizzazione della posizione contributiva, l’estinzione della sanzione di cui all’articolo 260-bis, comma 2, e non comporta il pagamento di interessi”.